A CHI STANOTTE HA FORZATO LA PORTIERA DELLA MIA PANDINA, AUGURO UN BEL CRAMPO AL CULO MENTRE CAGA!!!
A CHI STANOTTE HA FORZATO LA PORTIERA DELLA MIA PANDINA, AUGURO UN BEL CRAMPO AL CULO MENTRE CAGA!!!
.. ma non sono morto. Sono solo molto impegnato nel mettere un po' a posto la mia vita, fra università che piano piano devo ricominciare ad ingranare di nuovo, una famiglia che i Griffin e i Simpson a confronto sono dei principianti in quanto a disfunzionalità (si dirà così poi? Bah..), e il cuore che finalmente ha ricominciato a battere nel petto (cioè ha sempre battuto, solo che non era contraccambiato, sbagliano anche i "veterani" figurati un novellino come me..). Insomma, con il Torinese si stanno facendo dei passi avanti insieme, le buone intenzioni e i fatti ci sono da parte mia e sua.. Incrocio le dita :-)!!
Avrei anche un mucchio di belle cose da raccontare.. la vacanza in Puglia con lui, per esempio!! Sono sceso a Gallipoli una settimana approfittando delle sue ferie, visto che quando ha un po' di giorni liberi scende a trovare i genitori. Insieme a noi un suo amico, a cui serviva un bel po' di riposo per riprendersi da un periodo duro dal punto di vista lavorativo e sentimentale. L'occasione è stata ghiotta, infatti ne abbiamo approfittato per confondere un po' le acque con i suoi parenti e i suoi amici.. che comunque non penso siano proprio addormentati, a ben pensarci nonostante io fossi stato presentato come il figlioccio del nostro amico e i nostri occhi a cuoricino fossero su OFF i nostri comportamenti erano troppo impacciati e soggetti a sgamo. E comunque l'ultimo giorno ho fatto la cosa peggiore, cioè chiedere DAVANTI a sua madre se mi poteva spalmare il doposole sulla schiena. Sudore freddo, io lui e il nostro amico che ci guardavamo imbarazzati, sua mamma che mi squadrava da capo a piedi. Bah, speriamo bene..
Poi la vacanza in montagna, sulle Dolomiti, con mamma nonni e zia.. ma preferisco non raccontare nulla perchè sono stati quattro giorni tesissimi, a causa dei continui capricci della sorella di mia madre. Per fortuna mi sono riempito gli occhi di bellissimi paesaggi e delle espressioni di stupore dei nonni, che per la prima volta vedevano le Pale di San Martino, il lago di Alleghe, il monte Civetta, la Marmolada, il monte Cristallo e Cortina d'Ampezzo.
I monti sopra Fiera di Primiero
Ed il resto? A casa mamma continua ad essere curiosa, un po' troppo, io lascio stare ma prima o poi dovrò dire qualcosa.. ovviamente SOLO se va tutto bene, non voglio vendere la pelle dell'orso (oh povero!!) prima di averlo catturato. Lo studio procede, stancamente ma procede.. e deve procedere perchè c'è in gioco il mio futuro, non solo lavorativo.
Con Lui continuo a sentirmi.. sono riuscito a mantenere i contatti nonostante, a volte, la rabbia per quello che è successo spunta fuori e prende il sopravvento sull'affetto smisurato che provo. L'amicizia in questi casi sembra vacillare pericolosamente.. ma alla fine torniamo sempre sui nostri passi e ci rendiamo conto che l'affetto reciproco è più forte di ogni brutta parola e del rancore.
E poi.. in queste settimane c'è una canzone che continua a girarmi in testa, ininterrottamente. E' di Kylie Minogue, e si chiama Like a Drug.. e la dedico a lui, che è la mia droga. Grazie di esserci :-).
Ieri mattina a dare un esame in facoltà a Genova...

All'ora di pranzo a fare una sorpresona a Torino :-)
.. che spero sia stata gradita.
PICCOLE CONSIDERAZIONI
Perchè nelle foto non riesco mai a sorridere?
Perchè sono sempre sudato?
Perchè a Torino ci sono i controviali ad incasinare il traffico?
GRAZIE :-)
It's a little bit funny this feeling inside
I'm not one of those who can easily hide
I don't have much money but boy if I did
I'd buy a big house where we both could live
If I was a sculptor, but then again, no
Or a man who makes potions in a travelling show
I know it's not much but it's the best I can do
My gift is my song and this one's for you
And you can tell everybody this is your song
It may be quite simple but now that it's done
I hope you don't mind
I hope you don't mind that I put down in words
How wonderful life is while you're in the world
I sat on the roof and kicked off the moss
Well a few of the verses well they've got me quite cross
But the sun's been quite kind while I wrote this song
It's for people like you that keep it turned on
So excuse me forgetting but these things I do
You see I've forgotten if they're green or they're blue
Anyway the thing is what I really mean
Yours are the sweetest eyes I've ever seen


OH FLAI
Bene. Delitto e castigo nel giro di due giorni. Ieri è successo quel che è successo, oggi invece il patatrac più patatraccoso della storia. Penso proprio che la resa dei conti con mamma su un certo argomento sia cominciata (taccio la circostanza perchè mi dareste di sicuro dello sfigato). Spero di uscirne indenne e di non consumarmi dalle lacrime.
( OVVIAMENTE SI ACCETTANO CONSIGLI )
.. vabbè dai, pensavo di reagire peggio a queste due settimane di transizione. Certo, è stato difficile, ma grazie all'aiuto "a caldo" della mia mitica Paolotta non ho fatto gesti sconsiderati. Ci sentiamo sempre tutti i giorni, sempre con lo stesso affetto, è cambiata solamente la prospettiva, lo devo vedere come amico e basta. Il cuore per un po' di giorni è stato a pezzi, letteralmente, certo mi aspettavo prima o poi questo momento ma non avevo immaginato che il modo in cui sarebbe successo tutto quanto sarebbe stato mille volte peggiore del previsto. La mia reazione a caldo è stata freddissima, poi nella giornata è cominciato il tarlo, il pensiero di tutti quei non-detto.. e infatti la mattina dopo i miei messaggi sono stati durissimi, come le sue risposte. Due giorni di stasi, un 25 aprile stupendo passato con gli zii milanesi, il sabato mattina mi sono aperto e gli ho detto che se è sempre stata amicizia e basta, la volevo mantenere a tutti i costi... e così è cominciato il periodo di disintossicazione :-( .. buongiorno e buonanotte, io ci sono per te come tu ci sei per me, tutti i giorni. E ora.. non mi aspetto niente.. ci vorrà solo un po' di fortuna e basta.
Giovedì vedo il numero di zio Eagle sul cellulare, chissà che cosa vuole? "Ciao Koda, domani io e zietto vorremmo venirti a trovare, hai impegni?". "Assolutamente niente, ci sentiamo domattina quando partite" rispondo euforico, un po' di compagnia dopo la tempesta che si è abbattuta in questi giorni non fa male. E' il mio primo incontro con loro, dopo quasi un anno di commenti sui rispettivi blog.. il loro carattere mi sembra di averlo ben individuato leggendo i loro post, chissà se sono così anche dal vero? Io ho un po' di paura, non ho mai fatto da cicerone a delle persone, la mia conoscenza di Genova è scarsissima, quella di locali e posti dove mangiare anche meno, e poi sono sempre musone con le persone che conosco poco, mi scioglierò?
Arrivano le otto del 25 Aprile, io sono già sveglio da almeno cinque ore buone perchè come al solito l'insonnia ha galoppato per bene, è l'ora di mandare un messaggino a zio Eagle per sapere a che ora arrivano, in modo da farmi trovare pronto. "Fra mezzora dovrebbe essere qua" mi scrive, cado dalle nuvole, il sonno e la confusione mentale :-P mi fanno capire che gli zii siano già quasi arrivati a destinazione. Falso allarme.. anzi, Manna si è appena svegliato!! Ho tutto il tempo per preparare l'accoglienza. Il programma è quello di accoglierli con della fragrante focaccia zeneize, ma ahimè, in vallata non c'è ombra di forno o supermercato aperto.. da quando la grande distribuzione snobba i suoi clienti gitanti?
Mogio mogio vado ad aspettare la coppia di amici al casello dell'autostrada, loro sono un po' in ritardo e quando arrivano mi abbracciano fortissimo. Li conduco in un parcheggio vicino dove lasciano la loro macchina, e si parte con la mia gigia nuova!! Sono le prime persone dopo i miei familiari che scarrozzo, ho sognato per tanto tempo di poter portare in giro gli amici e finalmente lo posso fare. L'autoradio canta prima un CD che mi ha portato Eagle, poi passo alla mia mercanzia e c'è Miguelito, so che agli zii piace molto e lo tengo volentieri, ci mettiamo a cantare in coro Duende. Mi sento sereno e in pace col mondo, dopo molti giorni, anche se ogni tanto la testa va da altre parti.. Posteggio davanti allo stadio perchè in centro sono una frana, prendiamo l'autobus e in poco tempo siamo a Brignole. Via Venti, piazza De Ferrari (con le fontane tricolori, perchè oggi a Zena c'è il Presidente della Repubblica), via San Lorenzo e alla fine arriviamo al Porto Antico, Eagle si ricorda a perfezione dove è stato a mangiare le ultime volte che è venuto a Genova, in quattro e quattrotto siamo seduti al tavolo del ristorante. Che gioia per gli occhi, e soprattutto per la pancia
.. Arrivano presto le quattro, siamo ancora seduti al tavolo.. sarà per caso ora di uscire? Io e zio A. vogliamo portare Manna all'Acquario, non c'è mai stato, ma l'attesa per entrare si preannuncia infinita.. molto meglio allora un giro sul waterfront!!! Ne approfittiamo per fare un po' di bear-watching, L. osserva i piedi (d'altra parte chi frequenta il suo blog dovrebbe averlo capito
), il suo consorte ed io invece miriamo più in alto.. diamo anche i voti, quanti manzi ci sono oggi in giro!! Il pomeriggio lo passiamo così, seduti vicini, con Eagle che prende Manna e me sotto le sue grandi ali, guardando il mare, le navi che arrivano, e i bei ragazzi che passano. Manna è tenerissimo, per la prima volta ho visto dei veri occhi a
.. chiede un po' di coccole al consorte, lui è un po' restio ma alla fine qualche bacio glielo schiocca. Sono proprio teneri e affiatati, mi chiedo quando troverò un Manna che mi chiede di baciarlo o di stringergli la mano.. Prima che cali il sole facciamo un giro nel megastore musicale, gli zii fanno incetta di CD da portare a casa, Manna trova anche una delle sue amate miniature di Gundam o di qualche altro robottone giapponese. Sono quasi le sette, ci facciamo fare una foto, di nuovo sotto le ali dello Sciur Aquilott, per ricordare questa bella giornata passata insieme. La fame
non si fa sentire, d'altronde il pranzo è stato più che abbondante, andiamo allora in piazza delle Erbe per fare quello che A. ed L. chiamano "Happy Hour". Un drink e qualche chiacchiera dopo siamo di nuovo in Via Venti, per tornare alla macchina e riportare gli zii dalla loro. Prendo corso Aurelio Saffi per regalargli, prima di essere inghiottiti dall'autostrada, un ricordo di Genova by night, riflessa sul mare. Il viaggio purtroppo è breve, troppo, io e zio A. cantiamo a squarciagola Hung Up di Madonna e non svegliamo L. che dietro dormicchia. Le luci industriali del mio paese (che fanno venire in mente ad A. Blade Runner) illuminano il nostro arrivederci.. un abbraccio, ancora più forte di quello del mattino, mi congeda da questi due amici straordinari. Peccato non abitare più vicini, e non poterci frequentare più spesso. Una lacrimuccia scende mentre metto la freccia per posteggiare, li vedo salutare con la mano dirigendosi verso l'autostrada.. porterò questa giornata nel cuore. Vi voglio bene ragazzi, a presto.